Perfect season! Perfect season! È questo l’urlo dei cagnacci gialloblu a fine gara.

Una giornata indimenticabile quella vissuta dagli Agsm Aim Mastini Verona nel match di chiusura della regular season del campionato italiano di football americano di serie A2.

Tra le mura di un meraviglioso impianto come il Payanini Center di Verona, è andata in scena l’ennesima grande partita dei gialloblu di coach Bernardi. Un gioco corale, di squadra, che ha saputo regalare grandi emozioni sia in fase offensiva che difensiva. Sono sette i touchdown realizzati dai Mastini, con giocate che hanno saputo esaltare il pubblico di fede gialloblu accorso sugli spalti.

Una vittoria, la sesta su sei gare giocate, che regala ai Mastini la perfect regular season, e allo stesso tempo la terza posizione nel ranking finale della Federazione che porterà i cagnacci a giocarsi i quarti di finale tra le mura amiche contro i Saints Padova

Passando alla cronaca partono subito bene i Redskins con una pressione asfissiante del proprio fronte difensivo. I Mastini sembrano soffrire ma è nel secondo possesso palla gialloblu che uno screen pass di Carlo Carminati, tornato in cabina di regia, va ad imbeccare Vladimir Bemmo Pogo. Il numero tre gialloblu se ne va per circa ottanta yards prima di essere fermato ad una yarda dalla goal line. Ci pensa poi Marinelli a varcarla per il 0 a 7 parziale dopo la trasformazione su calcio di Amerigo Monte. Nel kick off successivo è poi una fumble dei pellerossa che pasticciano sulla ricezione del calcio. Simioni ne approfitta e i Mastini ritornano in possesso palla in ottima posizione di campo. Carminati è un cecchino e pesca prima Bemmo Pogo e subito dopo Leonardo Agostinis. Il numero trenta gialloblu attraversa il campo orizzontalmente e se ne va in endzone per il 0 a 14.

Arriva la reazione dei Redskins con un lancio in profondità che permette loro di avvicinarsi alla red zone. Un lancio veloce sulla parte sinistra del campo permette ai pellerossa di accorciare le distanze, ma il calcio addizionale viene bloccato e il punteggio si fissa sul 6 a 14.

Nel secondo quarto è Manuel Savoia a fare da cavallo da tiro per i gialloblu. Marinelli lo imita perfettamente. In una situazione di quarto tentativo e inches è il time out chiamato dalla panchina dei cagnacci a fare la differenza. La chiamata è delle più geniali, con la finta di corsa che inganna tutta la difesa rossoblu e il pass lungo per un solitario Leonardo Agostinis che se ne va in endzone intoccato spaccando in due il match. (6 – 21)

La sideline gialloblu si infiamma subito dopo quando Richard Mensah va a livellare al suolo il ritornatore dei pellerossa per un placcaggio di quelli da ricordare. La difesa di coach “Ciba” Costanzo sale in cattedra con le incursioni di Marco Dalla Bernardina e Alessandro Sembenini e per i Redskins la strada si fa sempre più in salita. È infatti Giacomo Filippetto in collaborazione con Ganlyen Gislain a confezionare un placcaggio con perdita di terreno, prima di costringere i Redskins al punt.

Nel successivo possesso palla è di nuovo la premiata ditta Marinelli-Savoia a dettare legge sul gioco di corsa. Il numero ventuno gialloblu rompe due placcaggi e se ne va per circa sessanta yards sino alla endzone. Un touchdown spettacolare per la potenza esercitata dal capitano scaligero. Monte centra i pali e i Mastini si portano sul 28 a 6. Nel ritorno di calcio dei pellerossa è questa volta Lord Adofo ad imitare Richard Mensah. Altro gran bel placcaggio e secondo quarto che entra negli ultimi due minuti. La difesa gialloblu alza il muro e i Mastini tornano in possesso palla con trenta secondi sul cronometro prima dell’intervallo. Si va negli spogliatoi? Nemmeno per scherzo! Simioni sfrutta il perfetto blocco di Edoardo Gobbo e ingrana tutte le marce a disposizione per involarsi in endzone per un 35 a 6 da brividi.

Al rientro in campo è di nuovo la difesa dei Mastini a mettersi in mostra con Jack Vitari, bravo a deflettare un lancio del quarterback di casa. I Redskins vanno al punt ed è nel successivo possesso palla gialloblu che il gioco di corsa inizia a sfiancare sempre di più la difesa dei padroni di casa. Marinelli se ne va nelle sue tipiche galoppate nella parte centrale del campo. Salta un avversario e chiude la sua azione portando la palla in red zone. La difesa rossoblu reagisce riportando indietro i Mastini, ma è Manuel Savoia a rispondere con una corsa di cuore e gambe che riporta la palla ad una sola yard dalla goal line. Ci pensa poi proprio il capitano gialloblu ad entrare in end zone per il touchdown del 42 a 6 che porta la partita in mercy rule.

Il cronometro corre ma per i Mastini c’è tempo per gli splendidi interventi difensivi di Giulio Marchi, Francesco Quarella e Mattia Cucino che riguadagnano il possesso palla. Nel finale arriva poi l’ultimo touchdown di giornata. Un passaggio laterale per Marinelli si trasforma in una galoppata interminabile sino alla end zone per il touchdown del 49 a 6 finale. Rimane il tempo di esultare per l’intervento di Bruno Escobar sul ritorno di calcio dei Redskins e del placcaggio di Manuel Argenta sul quarterback pellerossa prima di alzare verso il cielo le braccia per una grande vittoria che colora di gialloblu la Verona del football americano.

A fine gara i complimenti alla squadra da parte di coach Bernardi e del presidente Simone De Martin, per una regular season che termina nei migliore dei modi e per dei playoff che rivedranno a Pescantina, sabato 26 giugno, proprio quei Saints Padova incontrati già due volte in regular season. It’s playoff time!