E’ programmata per domenica 13 giugno 2021 la 14^Giulietta&Romeo Half Marathon, una manifestazione che, quest’anno, ha un sapore ancora più speciale perché rappresenta il ritorno alla normalità, e che permetterà di correre in compagnia respirando l’arte e la storia di Verona.

LE NOVITA’ – Rispetto allo scorso anno, quando era stato ancora possibile svolgere la manifestazione come d’abitudine, tante sono le novità. Per poter rispettare le normative COVID-19, la partenza e l’arrivo saranno entrambe allo Stadio Bentegodi, un’area molto ampia nella quale si previene il rischio di assembramento. Per la stessa ragione, anche l’arrivo avverrà nella stessa area, evitando così la necessità di navette dal centro verso la partenza come avveniva in precedenza quando l’arrivo era in piazza Bra. Nuova anche la data, quella del 13 giugno nella quale, alle 7 di mattina, i podisti saluteranno Verona al risveglio.

IL PERCORSO – 21,097km, che verranno certificati al più presto dagli organi competenti, un percorso rinnovato, da correre tutto d’un fiato in un giro unico, senza sovrapposizioni, e che promette di essere più veloce di quello classico grazie ad un numero minore di curve. Un percorso che parte dalla periferia e tocca due volte il centro storico, sia nei primi chilometri che nella seconda parte, ma nel contempo è veloce e respira sui Lungadige.

0 – 5 km: Partenza dallo Stadio Bentegodi, detto “Stadio dei Quarantamila” in direzione di Porta Nuova (km 2). Al km 3 incontriamo il palazzo seicentesco della Gran Guardia che, con i suoi 86 metri di lunghezza, svetta nel lato sud della centrale Piazza Bra, dove c’è l’anfiteatro Arena e palazzo Barbieri sede del Comune di Verona. I podisti lo lasceranno per incontrare, ormai al 4km, la Chiesa di San Fermo Maggiore o dei Santi Fermo e Rustico che ospita anche la Cappella degli Alighieri. Ancora un chilometro (5km) per raggiungere la splendida Piazza delle Erbe e la Torre dei Lamberti che, coi suoi 84 metri, è ad oggi l’edificio più alto della città di Verona. La Torre ospita le due campane, il Rengo, usata per richiamare il popolo a raccolta in caso di pericoli, e la Marangona, per scandire la vita quotidiana. Lasciamo la Torre dei Lamberti per ammirare la Basilica di Sant’Anastasia ed il suo magnifico portale ornato con pitture e sculture, famosa per lo spettacolare affresco “San Giorgio e la Principessa” del Pisanello.

6 – 15km: Da qui si corre per un chilometro in direzione della Chiesa di Sant’Eufemia, un edifico religioso di notevoli dimensioni e dal magnifico portale quattrocentesco. Al km 6 incontriamo il Ponte della Vittoria, costruito per celebrare il 4 novembre 1918, giorno della vittoria nella battaglia di Vittorio Veneto e della fine della Grande Guerra, oltre che per ricordare i veronesi Caduti. Si prosegue lungo l’Adige di cui si ammirerà la bellezza fino al km 15. Qui il percorso è liscio e filante e permette di guadagnare preziosi secondi sul proprio cronometro, è il momento centrale della gara, si può iniziare ad aumentare il proprio ritmo di gara.

16 – 21 km: Al km 16 circa raggiungiamo il Ponte del Risorgimento, a pochi metri dalla medievale Torre della Catena, costruito per celebrare il centenario dell’Unità d’Italia. Poche centinaia di metri per ritrovarci in Porta Borsari, conosciuta come Porta Iovia, anticamente sede di riscossione dei dazi sulle merci in transito. In un battibaleno da qui si arriva all’Arena, iconico anfiteatro romano noto in tutto il mondo, uno dei migliori quanto a stato di conservazione, sede di rappresentazioni liriche di impareggiabile livello. In uscita dalla Piazza Brà si percorre Via Roma per arrivare al maestoso Castelvecchio e da qui in poche centinaia di metri ci ritroviamo ad ammirare la monumentale Porta Palio, realizzata su progetto dell’architetto Michele Sanmicheli. Manca davvero poco per tagliare il nuovo traguardo nell’area dello Stadio Bentegodi.

Info www.giuliettaeromeohalfmarathon.it e Mappa percorso interattiva

Chiusura iscrizioni il 15 maggio per spedizione a casa del pacco gara e pettorale

Chiusura iscrizioni il 31 maggio per chi opta per il ritiro pettorale il giorno 12 giugno (no ritiro pettorali la domenica mattina)