È terminata 2-1 per il Verona, in rimonta, la sfida del ‘Bentegodi’ contro il Parma. I gialloblù, inizialmente sotto per il rigore di Kucka, sono stati capaci di ribaltare il risultato con l’autogol di Grassi, propiziato da Dimarco, e il quinto gol in campionato di Barak, che è anche il numero 1.000 dell’Hellas nella sua storia nella massima serie.

Venendo alla cronaca della gara, primo quarto d’ora subito movimentato con il Parma che passa in vantaggio all’8’ su rigore, concesso dall’arbitro Massimi dopo un controllo VAR. Sul dischetto va Kucka, che non sbaglia. È però immediata la reazione del Verona, che dopo un paio di buone manovre al 13’ trova il pari con l’autogol di Grassi causato da Dimarco, perfetto nella penetrazione in area a raccogliere l’assist di testa di Lasagna, a sua volta servito dalla destra da Lazovic. Al 17’ è nuovamente Lasagna a rendersi pericoloso, con un tiro (alto) su suggerimento di Barak. Super chiusura di Günter invece al 21’ su Gervinho, che si era accentrato fino al dischetto del rigore e stava per andare al tiro. Al 38’ Ilic si guadagna una punizione interessante dal limite: sulla palla va Dimarco che costringe Sepe a un miracolo per togliere la sfera dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa succede poco fino al 14’, quando il Verona inventa una bella azione sulla sinistra che porta al tiro Bessa: parato. È il preludio del gol del sorpasso, che arriva tre minuti più tardi su calcio d’angolo: perfetto corner di Dimarco e incornata di Barak, che non lascia scampo a Sepe e mette in rete il gol numero 1.000 del Verona nella massima serie. Minuto dopo minuto i gialloblù legittimano il vantaggio, creando tanto e rischiando pochissimo. Come al 37’, quando Lasagna in accelerazione serve Bessa, che da ottima posizione smorza troppo la conclusione che si spegne alla sinistra di Sepe. Nel finale il Verona si difende con ordine e cuore, portando a casa tre punti importantissimi.

Il prossimo impegno dei gialloblù sabato 20 febbraio, allo stadio ‘Ferraris’ contro il Genoa.

HELLAS VERONA-PARMA 2-1
Marcatori: 8′ pt rig. Kucka (0-1), 12′ pt Dimarco (1-1), 17′ st Barak (2-1)
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Çetin, Günter, Lovato; Lazović, Tameze, Ilić, Dimarco (39′ st Magnani); Barák, Colley (dal 6′ st Bessa); Lasagna
A disposizione: Berardi, Pandur, Veloso, Udogie, Terracciano, Vieira, Sturaro, Amione, Yeboah
All.: Ivan Jurić
PARMA (4-3-3): Sepe; Conti, Bani, Osorio (dal 23′ st Pezzella), Gagliolo; Kucka, Grassi (dall’11’st Sohm), Kurtic; Karamoh (dal 23′ st Mihaila), Cornelius (dall’11 st Zirkzee), Gervinho
A disposizione: Colombi, Iacoponi, Brugman, Cyprien, Bruno Alves, Dierckx, Brunetta, Man
All.: Roberto D’Aversa
Arbitro: Luca Massimi (Sez. AIA Termoli)
Assistenti: Dario Cecconi (Sez. AIA Empoli), Daniele Marchi (Sez. AIA Bologna)
NOTE. Ammonizioni: Silvestri, Cornelius, Dimarco, Günter, Mihaila, Lovato

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Ivan Juric rilasciate al termine di Hellas Verona-Parma, 22a giornata della Serie A TIM 2020/21.
Se in questa vittoria abbiamo messo sia qualità che sostanza? È stata una prestazione completa. Non era facile riprendersi dopo due prestazioni non positive e dopo un gol subìto nei primi minuti, ma abbiamo fatto una partita ‘seria’, muovendo bene la palla e creando tante occasioni, con ritmo e pressing. La squadra mi è piaciuta molto e non ha fatto sentire le assenze. Una vittoria tutt’altro che scontata, anche considerate le assenze e la fame di punti-salvezza del Parma? Assolutamente, il Parma ha una ‘rosa’ importante e contro di loro non è facile giocare. La squadra ha fatto benissimo, considerando anche che alcuni giocatori come Çetin non giocavano da molto tempo: siamo riusciti a fare 95 minuti di ottimo livello. Sono contento che si facciano trovare tutti pronti quando arriva il loro momento. Cosa cambia per il Verona con questa vittoria? Le ultime due sconfitte erano in contraddizione con quanto stavo vedendo in allenamento. Oggi siamo stati bravi e questa vittoria per noi è un grande passo in avanti verso la salvezza. Ci manca poco, dobbiamo continuare così e pensare sempre a migliorarci. Sono contento anche perché i ragazzi hanno tanta ‘fame’, tanta voglia di dimostrare che possono essere giocatori importanti. La partita di Barak? Ha giocato molto bene. Lui ha una comprensione del gioco favolosa, e a me piace tanto. Sa scegliere il momento giusto per rubar palla, passarla, inserirsi. È un ‘tuttocampista’, un giocatore completo e un ragazzo fantastico. Lasagna? Ha grandi margini di miglioramento, deve ancora imparare alcune cose, ma si è presentato benissimo, con una voglia matta di andar forte. Gli è mancato solo il gol, ma ha fatto tutto bene“.