Una gara da cuore in gola, un livello di gioco altissimo e una NBV Verona che cede sono all’ultimo, con onore, a una Leo Shoes Modena capace di sfruttare i pochi errori dei gialloblù in suo favore.

1^ set: Verona in campo con Spirito-Jensen sulla diagonale, centrali Caneschi e Aguenier, Kaziyski e Jaeschke schiacciatori e Bonami libero. Appena la Leo Shoes prova a strappare, un paio di primi tempi orchestrati da Spirito per i centrali riportano Verona in scia (5-7). Scambi lunghissimi, per una partita subito accesa in cui Verona riesce a tenersi bene aderente fino agli ultimi colpi, quando qualche errore difensivo permette agli avversari di scappare. Nessuna resa, Kaziyski disegna un paio di attacchi brillanti prima della schiacciata del set ball.

2^ set: Che partenza di Verona! Le diagonali di Kaziyski, la battuta di Jaeschke e il muro che ingrana regalano un break bruciante (7-1). Ace di Spirito, poi Jensen e Kaziyski su Grebennikov: i gialloblù viaggiano spediti scavando un solco profondissimo e aggiudicandosi il set con un mani-out di Jensen, dopo un parziale praticamente perfetto sia in ricezione che in attacco, con Jaeschke inarrestabile alla battuta.

3^ set: Dopo un tentativo di strappo di Modena nei primi scambi, il parziale si livella su un punto a punto fatto di scambi lunghi e furibondi. Pesa qualche ingenuità in attacco, nel vantaggio degli ospiti, ma il muro del 15-17 la dice lunga sulla voglia di combattere dei gialloblù. Grande punto di Aguenier sul 21-22, poi ace di Kaziyski sul 23-24, ma non basta: è Modena a conquistare il set.

4^ set: Sembra una sfida a colpi di ace, la prima parte del set. Saranno 8 in totale a tabellino, per ciascuna squadra, quelli segnati nella gara, che procede sempre punto a punto. Verona regge bene dal punto di vista difensivo, ma diventa un’impresa impossibile fermare gli attacchi brucianti di Petric e Stankovic, che mette un gran primo tempo sul 17-21. Allo stesso tempo, qualcosa sfugge in fase di attacco, i punti successivi si equilibrano regalando agli ospiti la vittoria.

Radostin Stoytchev: “Abbiamo giocato una bella partita, nonostante le difficoltà con gli infortuni si è vista pallavolo, da entrambe le parti. Loro hanno fatto la differenza con la battuta nel primo set, perché nel gioco eravamo pari. Il secondo è stato nostro fin dall’inizio, grazie anche alle battute di Jaeschke, è andato tutto bene. Peccato per il terzo, giocando bene li abbiamo recuperati a fine set ma proprio sull’ultimo punto non siamo riusciti a recuperarla. Anche il quarto, molto combattuto, ci siamo incastrati su una battuta abbastanza facile, decisivi i mancati cambi palla. Ma l’approccio e la lucidità di giocare anche nelle situazioni difficili sono state positive. Jensen: ci sta che non prende una partita in attacco, è giovane e alla prima esperienza nel campionato. Nonostante tutto, potevamo portare la partita al tie-break o a vincere, sono contento dell’approccio”.

Jonas Aguenier: “Il secondo set non è stato l’immagine della partita, abbiamo giocato molto bene e battuta bene, e loro hanno fatto molta fatica in ricezione. Questa sconfitta mi va di traverso, abbiamo giocato molto bene, difendevamo, è una opportunità buttata perché purtroppo abbiamo avuto dei buchi neri in cui niente funzionava, ma potevamo vincerla”.