Dominio assoluto dell’equipaggio siciliano nella gara valida per il CRZ. Secondi assoluti e primi dei veronesi Federico Bottoni con Sofia Peruzzi su Skoda Fabia R5. Chiudono il podio Roberto Righetti con Massimo Nalli su Citroen DS3 R5.

Ma andiamo con ordine. Sono stati 62 gli equipaggi che hanno preso il via al Due Valli 2020 per darsi battaglia sulle sei prove speciali valide per il Trofeo Rally di Zona.
Fin da subito il protagonista indiscusso della gara è apparso il siciliano Andrea Nucita che navigato dal fratello Giuseppe a bordo della Hyundai i20 R5 ha imposto subito un passo imprendibile per tutti gli avversari, chiudendo il primo giro di prove nettamente al comando, aggiudicandosi tutte e tre le speciali in programma.
Nonostante un piccolo brivido per una penalità di 10” dovuto ad un ritardo ad un controllo orario, l’equipaggio siciliano al riaprirsi della gara replicava senza incertezze, andando a vincere nuovamente le restanti tre prove speciali, da vero dominatore assoluto di questa edizione del Rally Due Valli.

Una gara caratterizzata da un fondo reso veramente insidioso dalle piogge intermittenti, dall’umidità e dalle foglie del sottobosco, amplificato il tutto per i concorrenti del TRZ che passavano dopo i colleghi del Campionato Italiano.
“Siamo molto contenti di questa vittoria – spiegava al traguardo Andrea Nucita – è stata durissima, penso una delle più dure della mia carriera, era più difficile stare in strada che andare forte. Al di la di questo la vettura è stata perfetta!”
Questo risultato ha permesso all’equipaggio siciliano di aggiudicarsi la 3^ Zona ed il diritto di partecipare alla finale del Rally di Como.
Secondi assoluti e primi dei veronesi Federico Bottoni con alle note Sofia Peruzzi su Skoda Fabia R5. Il pilota scaligero sta confermando quanto di buono aveva fatto vedere negli scorsi anni nelle classi minori. Per Bottoni i brividi arrivano subito sulla prima prova speciale, quando un testacoda gli faceva perdere tempo prezioso.
Problema che comunque non gli impediva di piazzarsi subito al terzo posto assoluto della gara, ingaggiando una bella battaglia con il concittadino Roberto Righetti.
Il sorpasso sulla Citroen DS3 di Righetti arrivava dopo il parco assistenza sulla quarta prova speciale, quando Bottoni si piazzava saldamente alle spalle di Nucita senza più lasciare la seconda piazza assoluta fino al traguardo.

Nel frattempo  uno degli equipaggi favoriti della vigilia, quello composto dal vicentino Efrem Bianco e Dino Lamonato dopo aver staccato il secondo tempo assoluto sulla prima prova era già costretto al ritiro sulla successiva per un’uscita di strada, con la gara che perdeva subito uno dei protagonisti annunciati.

Come anticipato, l’ultimo gradino del podio è stato appannaggio di Roberto Righetti navigato da Massimo Nalli su Citroen DS3 R5, con il veronese che si diceva soddisfatto di questo risultato e soprattutto di essere riuscito a vedere il traguardo in una gara così difficile.

Ottimo quarto posto assoluto quello dell’equipaggio di casa composto da Roberto Campostrini con alle note Sara Refondini. Con la Peugeot 208 R2B oltre ad avere vinto la classe, lo scaligero ha dimostrato che sulle strade a lui amiche ha pochi rivali nelle classi minori, anzi, ancora una volta è stato in grado di inserirsi di diritto tra i protagonisti della gara.
Rally in ascesa anche per Davide Trinca Colonel e Fabio Treccani su Renault Sport R3C che hanno chiuso la prova del CRZ al quinto posto assoluto.

Da segnalare la “sempreverde” Renault Clio Williams A7 portata in gara da Nicola Gaspari e Michele Tosi, che hanno chiuso al nono posto assoluto dopo aver occupato anche la quinta piazza ed avere staccato un quarto tempo assoluto sulla Ca del Diaolo tenendo ancora alto l’onore dell’inossidabile vettura francese.

Classifica Rally Due Valli 3^Zona CRZ assoluta: 1. Nucita-Nucita (Hyundai I20 R5) in 48’12.0; 2. Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia R5) a 2’29.4; 3. Righetti-Nalli (Citroen Ds3 R5) a 3’00.3; 4. Campostrini-Refondini (Peugeot 208) a 4’27.4; 5. Trinca Colonel-Treccani (Renault Sport) a 5’03.1; 6. Fiorenti-Maifredini (Renault Clio) a 5’13.1; 7. Ferrari-Casari (Ford Fiesta R5) a 5’28.1; 8. Rizzi-Salvadore (Peugeot 208) a 5’36.2; 9. Gaspari-Tosi (Renault Clio) a 5’41.5; 10. Scarso-Marcon (Renault Clio) a 5’46.1