Vigilia di campionato per l’Hellas Verona che domani, mercoledì 22 luglio (inizio ore 21.45) scenderà in campo all’ Olimpico Grande di Torino contro i granata. Queste le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Ivan Juric durante la conferenza stampa odierna:

Tema del giorno oltre alla sfida di domani, il rinnovo del contratto. Così Juric: “Il mio futuro? Penso sia giusto e normale fare le mie valutazioni. Penso che sia io che il mio staff abbiamo fatto un grande lavoro, e siamo orgogliosi di aver alzato il livello sportivo del Club, sia dal punto di vista della preparazione alle partite che dei risultati del campo. E nell’offerta, generosa, del Presidente Setti vedo tanta stima nei confronti sia mia che dei miei collaboratori: lo devo solo ringraziare. Le valutazioni che sto facendo sono di carattere puramente sportivo, su quanto può ancora crescere l’Hellas Verona in proiezione futura. Tra oggi e domani, o comunque in questi giorni, dovrei prendere una decisione”.

Poi Juric ha analizzato la stagione a quattro giornate dal termine: “Per me è stata una stagione fantastica, la situazione di partenza era difficile e colloco questa stagione al primo posto fra le mie da allenatore. Torino? Abbiamo pochi ricambi a disposizione, ma tra Inter, Fiorentina, Roma e Atalanta nessuno è stato in grado di dominarci dal punto di vista del gioco: la soddisfazione è tantissima. Vogliamo restare nella parte sinistra della classifica, sarebbe una grande cosa per tutto il Club. Spero che i ragazzi continueranno a superarsi da qui alla fine”.

“Per fare i tre punti a Torino” – ha concluso il tecnico gialloblu – “servirà non solo giocare bene ma anche essere cattivi in zona-gol, come abbiamo fatto contro l’Atalanta. Loro hanno grandi qualità individuali, uniti a forza fisica e abilità sui calci piazzati: sono in grado di far male in qualsiasi momento. Pessina? Devo ancora decidere dove schierarlo, deciderò dopo la rifinitura. Salcedo? Contro l’Atalanta mi è piaciuto molto, contro un avversario come Palomino. Lovato? Sbagliato il paragone con Kumbulla, è entrato molto bene e vivrà una crescita importante ma più graduale rispetto a Marash”.

Foto: hellasverona.it