Mastica amaro l’Hellas Verona che – a pochi secondi dal triplice fischio – vede sfumare una meritata vittoria sul campo della Fiorentina. Finisce 1-1 tra gialloblu e viola, grazie alle reti di Faraoni al 19′ del primo tempo (splendida mezza rovesciata al volo) e di Cutrone al 6′ di recupero (ne erano stati assegnati 5’…).
Per i ragazzi di mister Juric ennesima prestazione maiuscola fatta di pressing, palleggio e grande intelligenza tattica, armi che hanno messo in difficoltà la Fiorentina soprattutto nella prima frazione di gioco.

A fine partita il mister in seconda Matteo Paro – in sostituzione di mister Ivan Juric che, al termine della gara, ha avuto un attacco di emicrania – ha commentato così il match: “Tante occasioni ma un solo punto? Noi e i ragazzi siamo molto dispiaciuti, perché abbiamo fatto una prestazione importante su un campo difficile, contro una squadra di giocatori molto forti. È stata un’altra prova di maturità di questo gruppo, ma è chiaro che rimane il rammarico per aver preso gol all’ultimo secondo, così come era successo con il Sassuolo, peraltro dopo aver avuto tante possibilità di chiudere il match con il secondo gol. Detto questo i ragazzi devono comunque essere contenti, perché hanno fatto una prestazione di livello e hanno dato tutto”.

Ha concluso Paro: “Andiamo avanti, visto che non c’è molto tempo per rammaricarsi: tra pochi giorni giocheremo di nuovo e affronteremo la gara di Roma con lo stesso spirito. Da qui in avanti cosa possiamo fare? Dobbiamo continuare ad affrontare ogni partita con la voglia di migliorarci e di confrontarci con squadre di alto livello, senza mollare e senza accontentarci di quanto fatto fino ad ora, fermo restando che la nostra stagione è già ora eccellente. Ma non siamo ancora sazi e appagati”.

Prossima partita per Veloso e compagni mercoledì 15 luglio con inizio alle ore 21.45 all’Olimpico contro la Roma.