Il Verona Rugby ha appreso oggi le deliberazioni del Consiglio Federale della FIR che, a seguito dell’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia di Covid-19, hanno portato alla sospensione definitiva di tutti i campionati di rugby e alla conseguente decisione di non procedere né a promozioni né a retrocessioni per questa stagione.

Questa situazione di estrema emergenza sanitaria comporta una necessaria gerarchia di valori. E non c’è alcun dubbio che il primo valore assolutamente da tutelare sia la sicurezza e la salute di tutti i partecipanti all’attività agonistica, dai più piccoli ai più grandi, e di tutte le persone coinvolte nel movimento rugbystico. L’andamento, oltretutto, dell’epidemia non consente oggettivamente ipotesi realistiche di ricalendarizzazione o riformulazione della stagione agonistica in corso. Per questo, con pieno spirito di responsabilità e di collaborazione, comprendiamo e condividiamo le decisioni assunte dal Consiglio Federale della FIR.

È indubbio, poi, che tale decisione provochi un senso di profondo dispiacere, pensando non solo ai risultati e all’ottimo andamento prospettico di alcune nostre squadre – dalla Serie A all’Under 16 -, ma, soprattutto, allo sforzo che tutti gli atleti e gli staff hanno compiuto con totale applicazione, generosità e dedizione in questi mesi e all’impegno messo in campo dalla Società.

Riteniamo, tuttavia, che, a fronte di tanto impegno, la crescita mostrata dalla realtà agonistica e dall’Accademia del Verona Rugby, pur non potendo avere un riscontro immediato, non sia stata vana, sia a livello individuale che collettivo. Crediamo, infatti, che questo patrimonio e questo processo di sviluppo non andranno dispersi e continueranno a produrre i loro frutti nel futuro.

Come tutti i Club italiani, poi, il Verona Rugby rimane in fiduciosa attesa dei provvedimenti che la FIR attuerà – d’intesa con gli altri organismi istituzionali sportivi e politici – a sostegno delle Società e delle componenti del movimento rugbystico in questa situazione di assoluta emergenza non soltanto sanitaria, ma anche economica e sociale.

Cogliamo l’occasione, quindi, per ringraziare ancora una volta i nostri atleti, i nostri staff, le famiglie e i sostenitori del Verona Rugby per quanto hanno dato e per rivolgere a ciascuno di loro il nostro più caloroso e affettuoso auspicio di superare nel migliore dei modi questo durissimo momento.