In questi giorni di emergenza Coronavirus la migliore azione preventiva per evitare la diffusione del contagio è restare a casa.
E’ un sacrificio necessario, indispensabile al fine di evitare che il virus si diffonda troppo rapidamente.
C’è però chi si chiede, come gli sportivi, se è comunque possibile svolgere attività fisica, come ad esempio un passeggiata o una corsa.
Fare questo tipo di attività – purchè si vada da soli – non è espressamente vietato dal decreto .
Con il trascorrere dei giorni e l’aumentare dei controlli ci si è resi conto però che troppe persone uscivano e rimanevano fuori per molto tempo utilizzando questa scusa.

Il capo della protezione civile Angelo Borrelli lo ha detto chiaramente: “Si deve uscire lo stretto necessario e anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione”.
A questo si aggiungono le raccomandazioni per chi fa sport all’aperto: “In caso di incidente è molto più difficile essere curati anche perché bisogna evitare in ogni modo di andare nelle strutture ospedaliere e nelle cliniche private”.

Una cosa è chiara: per fermare il contagio da Coronavirus bisogna stare a casa ed evitare ogni tipo di contatto tra le persone.

Quindi facendo leva sul buon senso, e un po’ a malincuore, correre e fare lunghe passeggiate per un po’ saranno attività da mettere in stand by. Per il bene nostro e di tutte le persone che ci circondano.