La beniamina locale Dorothea Wierer vince, davanti alla splendida cornice di oltre 20.000 spettatori, la gara d´inseguimento dei Campionati del mondo, laureandosi per la seconda volta in carriera, dopo l´oro vinto l´anno scorso ai Mondiali di Östersund nella mass start, campionessa iridata. Con la 29enne altoatesina salgono sul podio la germanica Denise Herrmann, argento, e la norvegese Marte Olsbu Røiseland, che venerdi si era imposta nella sprint.

L’arrivo di Dorothea Wierer è un autentico trionfo, con lo stadio tutto per lei, che la campionessa di casa saluta ed omaggia a braccia alzate. Il suo sogno di bambina diventa oggi la più splendida realtà. Per l´azzurra, che ha anche conquistato due bronzi in staffetta ai Giochi Olimpici di Sochi e Pyeongchang, è la settima medaglia mondiale, la terza individuale. Nel 2016 aveva conquistato l´argento nell´inseguimento, l´anno scorso l´oro nella mass start ad Östersund

Partita settima dopo la sprint, l´azzurra è salita gradualmente in classifica, giungendo all´ultimo poligono assieme alla norvegese Roiseland. Qui la Wierer ha commesso un errore al tiro e la Roiseland due, consegnando di fatto all´altoatesina la medaglia d´oro. Gli ultimi due chilometri sono una cavalcata trionfale, poi taglia il traguardo a mani alzate.

Prima medaglia per la Germania: Bronzo per Denise Herrmann

Non solo l´azzurra ha però scatenato il tifo degli appassionati, ma anche la tedesca Denise Herrmann, che ha portato oggi alla Germania, grazie ad una prestazione superlativa nel fondo, la prima medaglia di questi Mondiali. Nel finale la Herrmann ha superato la Røiseland volando all´argento. Marte Olsbu Røiseland si è dovuta consolare con il bronzo. Per la biatleta norvegese è la terza medaglia nelle tre gare disputate finora ad Anterselva, dopo i due ori vinti nella staffetta mista e nella sprint.

Non è andata bene invece a Lisa Vittozzi, che ha commesso tre errori al poligono, retrocedendo dal 6° al 27° posto. Federica Sanfilippo di Ridanna ha invece chiuso la gara al 33° posto.