Il derby veneto andato in scena al Bentegodi ha visto la vittoria, meritata, del Venezia su un Chievo spento. I gialloblù non sono mai stati in partita a eccezione dell’ultima parte del secondo tempo. Troppo poco per una squadra che vuole puntare alla Serie A. I clivensi non hanno mostrato un gioco di squadra e la manovra è stata lenta e prevedibile agevolando così i lagunari che non hanno mai corso fino a metà del secondo tempo dei grandi pericoli.
Il gol della vittoria del Venezia arriva al 32’ del primo tempo. Calcio d’angolo di Aramu su cui si avventa Djordjevic che colpisce di testa. La palla giunge a Capello che segna lo 0-1. Per il resto del tempo il Chievo non sembra in grado di reagire e così la prima frazione di gioco finisce senza sussulti.
Nel secondo tempo Marcolini cerca di dare un po’ di fantasia alla squadra facendo entrare Giaccherini al posto di uno spento Esposito. Ma l’inizio della seconda frazione di gioco sembra la brutta copia della prima. Al 24’ e al 27’ due lampi del Chievo. Il primo arriva da un lancio di Giaccherini. La palla giunge a Djordjevic che calcia in girata: la palla va a sbattere sulla traversa e termina sul fondo. Tre minuti dopo. Calcio d’angolo di Giaccherini; Leverbe colpisce di testa costringendo il portiere del Venezia a uscire deviando il pallone che finisce a Meggiorini. L’attaccante gialloblù calcia in rovesciata colpendo l’incrocio dei pali. Il Venezia si chiude in difesa, senza mai andare in affanno.
Domenica prossima, 9 febbraio ore 15, il Chievo sarà a Pisa. L’andata finì 2-2 con gol di Dickmann e Segre per i clivensi.

Tabellino ChievoVerona-Venezia 1-1
Reti: Capello (32’pt).
ChievoVerona: Semper, Dickmann, Leverbe, Cesar, Renzetti, Esposito (Giaccherini 1’st), Obi, Segre, Vignato (Ceter 13’st); Meggiorini, Djordjevic (Grubac 34’st). Allenatore: Michele Marcolini.
Venezia: Lezzerini, Modolo, Cremonesi, Ceccaroni, Lakicevic, Maleh, Lollo (Caligara 23’st), Fiordilino; Aramu (Fiordaliso 34’st), Capello, Monachello (Longo 23’st). Allenatore: Alessio Dionisi.
Arbitro: Camplone di Pescara.

Giorgio Vincenzi