Dopo due vittorie consecutive, contro Imola e Ferrara, si ferma la marcia della Tezenis Verona. All’Unieuro Arena, Forlì sgambetta i gialloblù vincendo per 83 a 69.

Una gara che rimane in equilibrio nella prima parte del primo quarto. Verona scivola indietro al primo allungo dei padroni di casa che, via via, prendono il largo.

La Tezenis paga una gara caratterizzata da 13 palle perse e da tanti punti concessi in contropiede. Forlì, dal canto suo, ha il merito di aver ingabbiato il gioco dei gialloblù con Giacchetti autentico mattatore dell’incontro, autore di 24 punti; per Verona, Candussi (17), Hasbrouck (14), Tomassini (11) e Love (10) in doppia cifra.

Primi 4 minuti di gioco con percentuali basse per entrambe le squadre. Marini (3) e Bruttini (2) provano l’allungo per la formazione di casa, intervallati dal canestro di Tomassini, entrato in campo al posto di Love gravato subito di due falli (5-2).

E’ proprio il play gialloblù a tenere la Tezenis agganciata, mettendo insieme 6 punti dei 10 totali (9-10). L’Unieuro riprende fiato con Giacchetti che ispira due volte consecutive Bruttini; dalla palla persa dei gialloblù, nasce il contropiede che dà a Forlì il massimo vantaggio momentaneo (15-10) costringendo Dalmonte al time out. Al rientro in campo è ancora Giacchetti a dare il ritmo e a trovare punti (20-12). Al primo riposo si va sul 24-17.

Verona risponde presente nei primi minuti del secondo quarto. Trova punti con Candussi ed Hasbrouck, avvicinandosi fino al 24-22. La Tezenis ritrova gioco offensivo e, soprattutto, riesce a contenere le ondate dei padroni di casa. Ci vogliono 4 punti consecutivi di Rush, da sotto, per dare nuovo ossigeno alla squadra di casa (32-25) con Dalmonte, ancora una volta, costretto al time out. E’ un divario che Verona ha la possibilità di ricucine in più di un’occasione ma non concretizza possessi importanti. Giacchetti-Tomassini sono protagonisti del botta e risposta negli ultimi 10 secondi, che chiude il secondo quarto sul 42-34.

Severini apre il secondo tempo con una tripla dall’angolo dopo lo scarico di Love (42-37), seguito poi dallo stesso Love che deposita da sotto(44-40). La gara è ad onde, Forlì torna avanti in maniera consistente ed arriva sul +10 (53-43) a metà del terzo quarto. Il rientro a -5 per la Tezenis è solamente momentaneo, perché i padroni di casa riescono a rimettersi in carreggiata sfruttando al massimo le azioni di uno contro uno.  All’ultimo riposo punteggio di 66-55.

La Tezenis prova il tutto per tutto negli ultimi 10 minuti. Le due triple sul ferro di Hasbrouck, spianano la strada all’Unieuro con Marini che diventa terminale offensivo implacabile (76-60).  Il finale non cambia nella sostanza: finisce 83-69.