Si chiude con una prevedibile sconfitta il 2019 della Css Verona. Le ragazze di Zaccaria tornano da Catania con un risultato pesante nel punteggio (16-5) ma che, visto la caratura dell’avversaria, non causa più di tanta amarezza. Va in archivio dunque questa prima parte del campionato, ad una gara dal termine del girone di andata, che vede la Css quinta a pari punti con il Rapallo, ma davanti per il
miglior risultato nello scontro diretto.
E adesso ci sarà tanto tempo per lavorare, visto che la A1 tornerà il 1° febbraio 2020 con l’importantissima sfida tra Css e Florentia.

IL MATCH. Come da anticipazioni della vigilia, la Css può contare su Alogbo, tuttavia deve fare a meno di Esposito, infortunatasi in
allenamento. L’Orizzonte schiera invece tutte la formazione tipo: le campionesse d’Italia in carica sono ben intenzionate a non dare speranze alle gialloblù, al contrario di quanto accaduto in Coppa Italia a fine settembre.

Il pareggio immediato della canadese di Verona risponde al vantaggio iniziale di Garibotti, ma è solo un episodio. Palmieri e compagne
iniziano a bucare la retroguardia ospite con regolarità. I parziali sono eloquenti, le etnee non sfruttano nemmeno tutte le occasioni di superiorità, ma mandano a segno addirittura nove atlete diverse.
Non c’è partita per il team delle Piscine Monte Bianco, sebbene nel finale salvi l’onore prendendosi la soddisfazione di mandare qualche pallone nella porta catanese.

LE VOCI. Non accampa alcun tipo di scusa Zaccaria: «Loro tecnicamente, atleticamente e tatticamente hanno dimostrato molto più di noi. Troppo da cercare di contenere in questo momento in cui Catania è in super forma perché sta preparando gli appuntamenti europei».
Il mister padovano analizza la prestazione delle sue: «A tratti giochiamo anche bene, ma ogni tanto facciamo delle “bischerate” per
perdita di concentrazione e ingenuità. Sciupiamo perché non siamo in grado di mantenere il rigore. Credo di poter dire che quattro o cinque gol li abbiamo regalati, ma anche che ne abbiamo segnati tanti per come abbiamo giocato. Dovremmo giocare con squadre simili tutti i giorni e allora impareremo a giocare a pallanuoto».

ORIZZONTE CATANIA – CSS VERONA  16-5
parziali: 4-1, 3-0, 5-1, 4-3
Orizzonte Catania: Gorlero, Condorelli; Ioannou 1, Garibotti 4, Viacava 1, Aiello 1, Bekhazi 2, Palmieri 4, Marletta 1, Emmolo 1, McKelvey 1, Riccioli, Santapaola. All. Miceli
Css Verona: Nigro, Gabusi; Bartolini 3, Peroni, Castagnini, Borg 1, Alogbo 1, Braga, Perna, Marchetti, Prandini, Lonardi, Carotenuto. All. Zaccaria
Arbitri: D’Antoni, Magnesia
Superiorità numeriche: Catania 3/7; Verona 1/6
Note: nessuna giocatrice uscita per limite di falli; spettatori 300 circa