Si preannunciava una partita dura, fangosa e piovosa. Due di queste previsioni si sono rivelate corrette mentre fortunatamente il vento ha sospinto le nuvole e la pioggia ha lasciato spazio ad una tiepida giornata coperta.
Fin da subito si è capito che avrebbe vinto la squadra la cui mischia avrebbe retto meglio il campo, la spinta avversaria e la fatica.
La squadra di coach Ansell, dopo i primi minuti di assestamento al suolo trevigiano è riuscita ad esprimere il proprio gioco sia nelle fasi statiche sia nell’uso strategico del piede creando situazioni di gioco rotto che meglio si adattano agli atleti scaligeri.
Al 20esimo è capitan Silvestri che dopo una maul impostata da touche schiaccia in area di meta siglando i primi punti di giornata: è una meta voluta con rabbia, dopo un primo quarto di occasioni sfumate e fatica del pack nell’adattamento al fango del San Paolo.
Quintieri entrato dopo un lieve infortunio di Andrea Buondonno, finalizza invece 10 minuti più tardi il gioco al piede del mediano di mischia Soffiato: kick-pass all’ala Ambrosi che punta l’ultimo uomo e ricicla all’interno a Quintieri che può tuffarsi in meta.
Arriva l’intervallo con il punteggio di 0-12 in favore dei veronesi. Nel secondo tempo nuove energie dalla panchina portano il Verona nella metà campo avversaria e sempre con una maul, va a segno il neo entrato Girelli che richiama la squadra all’ordine e
all’obbiettivo: il punto di bonus.
Nel giro di 10’ arriva dunque la quarta meta e il bonus d’attacco, dopo vari pick and go è la terza linea Rossi a trovare la marcatura.
Il Tarvisium però non demorde e con orgoglio si porta in attacco cercando di segnare i primi punti. Due momenti di indisciplina dei ragazzi antracite portano gli avversari a 5m dalla linea di meta con touche a favore dei rossi. Rolling maul impostata, carretto avanzante e l’imbattibilità difensiva scaligera cede sotto il passo della mischia trevigiana.
Ma il match non si è ancora concluso, i ragazzi antracite non ci stanno a concludere così la trasferta: gli ultimi minuti della partita regalano l’ultima meta veronese. Dopo un paio di fasi veloci è Gentili che trova il varco nella difesa trevigiana e regala al compagno Cruciani l’offload per andare a schiacciare in mezzo ai pali.
La partita si conclude dunque sul 7 a 33 in favore degli scaligeri che possono festeggiare la vetta della classifica con 6 punti di vantaggio proprio su Tarvisium.

“Il campo era messo meglio delle attese” commenta l’Head Coach Zane Ansell al termine del match “ma la partita si è svolta come ci aspettavano: molte mischie e drive. Abbiamo reagito bene, facendo un buon gioco tattico e al piede”

Domenica prossima il Verona Rugby giocherà ad Udine, alle 14:30 allo Stadio “Otello Gerli”.