Sabato 2 novembre sarà un giorno da ricordare per il movimento del Calcio amputati. A San Donato di Lecce si giocherà la finale scudetto del primo Campionato italiano della disciplina, che ha visto la partecipazione di quattro squadre provenienti da tutta Italia. La finalissima, in programma per le 10.30, vedrà di fronte il Vicenza Calcio Amputati e la Nuova Montelabbate (Pesaro Urbino). Nelle tappe precedenti di Correggio e Vicenza, i due club si sono piazzati rispettivamente al primo e secondo posto della classifica. La Nuova Montelabbate schiererà tra le sue fila Riccardo Tondi (nella foto), uno dei giocatori storici della Nazionale Italiana Calcio Amputati che ha deciso di dare l’addio al calcio. Tondi, che ha iniziato a giocare nel 2013 e con la maglia azzurra ha all’attivo due Mondiali ed un Europeo, si congeda così: “Sono stati anni che hanno portato momenti di felicità, soddisfazione, fierezza, amicizie, risate, pur non essendo mancati i problemi, gli scontri e le delusioni. A livello fisico ho dato il massimo, ora lascio la palla ai nuovi. Sarebbe bello continuare a costruire qualcosa in futuro, come ad esempio rimanere vicino ai bambini della Scuola calcio e poterli aiutare a fare sport. In loro vedo il futuro del movimento: guardandoli giocare non risalta la disabilità, ma il loro viso soddisfatto, gli occhi che sorridono, la voglia di divertirsi. Per un attimo la disabilità e i limiti restano fuori dal campo”. La partita scudetto sarà preceduta alle 9:30 dalla sfida per il terzo posto tra la Fabrizio Miccoli, società co-organizzatrice dell’evento, e la Levante C. Pegliese.