Mister Ivan Juric, ha presentato così, pochi minuti fa, la partita di domani sera che vedrà l’Hellas Verona scendere in campo al Tardini di Parma.
“A Parma recuperiamo Veloso, che contro il Sassuolo ci è mancato soprattutto sui calci piazzati. Il Parma è una quadra diversa dal Sassuolo: l’ho vista in campo contro l’Inter, veramente una bella formazione, molto tosta. Col Sassuolo abbiamo concesso qualcosa a livello di contropiede, contro il Parma sarà diverso per la loro grande velocità in attacco con Gervinho e Karamho: servirà essere molto attenti”.

“Il Verona” – ha proseguito Juric – “se la può giocare contro tutte le squadre a patto di dare sempre il massimo di quello che possiamo. Dobbiamo tenere ben presente le cose che sappiamo fare bene, non darle mai per scontate e continuare a farle così. Solo così si può migliorare quello che invece possiamo fare meglio. Di situazioni offensive ne creiamo tante, arriveranno anche i gol perché abbiamo i giocatori in grado di finalizzare. Sicuramente avremmo potuto fare diversi punti in più di quelli che abbiamo, basta guardare il numero dei pali presi, ma sono contento di come sta sul pezzo la squadra. Contro il Sassuolo forse potevamo gestire meglio alcune ripartenze, ma abbiamo creato molte occasioni da gol: il fatto di aver creato molte occasioni è un bel segnale, dobbiamo solo finalizzare”.

Per quanto riguarda la formazione il mister gialloblu non si è sbilanciato: “Come ho detto Veloso a Parma ci sarà. E’ mancato contro il Sassuolo, abbiamo avuto tante palle inattive che potevano essere sfruttate meglio. Se giocherà Stephinski? Non ho ancora deciso. Di Carmine? Mi è piaciuto molto contro il Sassuolo, ha retto bene facendo il lavoro che deve fare un attaccante, gli è mancato il gol. Pessina? E’ molto duttile, lo apprezzo per questo, ma gli sarà utile trovare una posizione nella quale specializzarsi. Amrabat? Ci sarà ed lo schiererò sempre se sarà in condizione. Tutino? Si sta allenando bene, quando arriverà la sua occasione dovrà essere bravo a sfruttarla. Se giocheremo con due punte? Secondo me quando metto due attaccanti puri non creo occasioni come con il modulo che metto in campo solitamente. Mi piace avere qualcuno che crea: la vedo difficile mettere due punte con uguali caratteristiche. Zaccagni non lo vedo più arretrato, va bene in quella zona del campo perchè lì può creare molto. Cambiamenti in formazione? Non so ancora, devo valutare. Per esempio Dawidowicz ha qualche problemino: oggi vedremo“.