L‘allenatore gialloblù Ivan Juric, ha rilasciato oggi le seguenti dichiarazioni in vista di Napoli-Hellas Verona, partita valide per l’8^ giornata della Serie A TIM 2019/20 che si giocherà sabato 19 ottobre alle ore 18.
“La condizione della squadra? I ragazzi che non erano impegnati nelle Nazionali hanno lavorato bene. Altri come Amrabat, Danzi e Adjapong invece sono da valutare. Se sarà possibile fare una buona prestazione? Ogni partita è possibile, noi dovremo dare il 100%, fare una grande partita. Nella partita dovremo avere entusiasmo e stimoli giusti. Di Carmine? Ha fatto una buona settimana allenandosi con la squadra”.

“Il Napoli” – ha proseguito il tecnico dell’Hellas – “è molto forte in attacco, prepariamo ogni match allo stesso modo. La nostra fase difensiva? Stiamo lavorando bene e subendo pochi gol. L’entusiasmo dei tifosi? Fa molto piacere, noi puntiamo a fare bene ogni domenica. Salcedo è una possibile opzione, dovrò valutarlo fino all’ultimo istante. Tutino sta crescendo come molti altri giocatori. Stepinski è un ragazzo che sta migliorando, allenamento dopo allenamento. Giocherà chi sta meglio. Bessa e Badu sono lontani dal rientrare in gruppo. Bocchetti? Ha fatto molto bene in queste due settimane. Le caratteristiche di Wesley? È un esterno, un ‘quinto’. Ha una grande tecnica nel giocare sia a destra che a sinistra: sta migliorando molto”.

“Come si affronta il Napoli? Non è facile per nessuno. Sono forti sui calci piazzati, bisogna stare attenti in ogni occasione. Il Napoli arriva dopo la vittoria con la Samp? È stata una vittoria importante. Ora inizia un nuovo ciclo con altre partite importanti. La nostra motivazione? È sempre forte, dagli allenamenti alle partite. Se c’è un titolare inamovibile? In questo momento tanti giocatori stanno giocando bene: ho molte soluzioni. Pazzini? Mi spiace per il suo infortunio. In alcune partite ci può aiutare con i suoi movimenti offensivi, il suo senso del gol”.

Infine una parentesi extra calcistica: “Verona? È una bella città, vivo molto bene qui e sono contento. I tifosi sono molto calorosi, ma anche rispettosi. A Verona sto bene: mi piace vivere qui”.