Milleduecento spettatori salutano la prima amichevole di questo preseason della Tezenis Verona. E’ un PalaFerroli di San Bonifacio quasi gremito quello che fa da cornice al match tra i gialloblù e la Trentino Dolomiti Energia.

Test che mette di fronte squadre di categoria differente e soprattutto con percorsi diversi nelle precedenti settimane con Trento radunatasi una settimana in anticipo rispetto a Verona e nelle gambe già una prima amichevole contro Cremona.

Test che, in casa gialloblù, ha dato a coach Dalmonte le prime indicazioni, sul piano fisico e sugli elementi tattici inseriti in questi primi 15 giorni di allenamento, ruotando tutti i giocatori a disposizione in un match caratterizzato dal punteggio azzerato ad ogni quarto.

E’ una Tezenis che diverte e strappa applausi nei primissimi minuti di partita con Love, Hasbrouck e Severini che concretizzano il lavoro di squadra completato da Udom e Candussi. L’11-0 iniziale diverte con Trento che si dimostra un diesel capace di mettere in campo qualità e fisico da lì in avanti.

La Dolomiti Energia si aggiudica sul filo di lana il primo quarto (18-19) e nel secondo la Tezenis tiene ancora bene il campo (11-14). Il terzo si chiude con il vantaggio degli ospiti per 10-24, mentre negli ultimi 10 minuti arriva il pareggio sul 14.

In occasione dell’amichevole con Trento, la Scaligera Basket ha “scoperto” la numerazione ufficiale della nuova stagione che è nel segno della continuità. I numeri di maglia scelti dai giocatori della Tezenis Verona per la nuova stagione sportiva, rispecchiano questo.

Tantissime le conferme con la volontà di continuare ad indossare lo stesso numero nel rettangolo di gioco.
Poletti, Candussi, Udom e Severini, confermati dalla passata stagione, continueranno a vestire il 4, 13, 22 e 28. Cambio di numero, invece, per Davide Guglielmi che lascia la canotta numero 7 a Giovanni Tomassini e passa a vestire la numero 5. Love, invece, ha scelto il 6, mentre Rosselli ed Hasbrouck confermano il numero già vestito a Bologna: rispettivamente il 20 e il 41. La stessa volontà di proseguire che ha dimostrato Alessandro Morgillo, scegliendo la canotta 36.
Infine, scelta di numero anche per Cacciatori (11).