E’ stato presentato questa mattina, martedì 20 agosto, presso la sede di Avelia in Via Fermi, Fabiano Santacroce, il nuovo rinforzo per la difesa della Virtus Verona.
Classe 1986, Santacroce arriva alla corte di Gigi Fresco dopo l’ultimo campionato giocato con la maglia del Cuneo in serie C, con la quale ha collezionato 30 presenze.
La carriera del il difensore italo-brasiliano è di grande prestigio, culminata con l’esordio in serie A con la maglia del Napoli nel campionato 2007-2008.
“Santacroce è qui con noi” – ha evidenziato il Dg rossoblu Diego Campedelli – “non per il suo passato prestigioso ma per quello che può dare. Fabiano è un rinforzo importante per la nostra difesa; con lui acquisiamo molta esperienza, importante per poter puntare ad una salvezza tranquilla”.

“Sono qui alla Virtus” – ha poi evidenziato Santacroce – “perchè Gigi Fresco mi ha convinto quasi subito. Non ho sentito nessuno per informarmi: mi sono bastate le parole del presidente.Il calcio è strano: sono passato dalla serie A col Napoli, al fallimento col Parma, al Cuneo lo scorso anno. Ho anche smesso per un anno per dedicarmi alla famiglia. Ora però il passato non conta più: sono qui alla Virtus per portare tutta la mia esperienza e per rimettermi in gioco”.

Ha proseguito Santacroce: “Attualmente la mia condizione fisica è buona ma non posso dire se ho i 90′ nelle gambe; con il preparatore atletico stiamo lavorando per arrivare al top nel più breve tempo possibile. Se domenica sarò in campo con il Padova (ex di turno n.d.r.)? Difficile dirlo: io sono a disposizione. Queste partite, contro squadre di blasone, chiunque vorrebbe giocarle. Cosa potrà fare la Virtus quest’anno? Diciamo che non partiamo tra le favorite, anzi. Ma questo potrebbe essere un bene. Starà a noi crescere ancora ed affrontare ogni avversario con la massima concentrazione per centrare il nostro obiettivo che è la salvezza”.

“Verona” – ha proseguito il neo difensore della Virtus – “la conoscevo già perchè ci ho abitato per un paio di mesi tempo fa. E’ una bella città e credo farò presto ad ambientarmi. Che squadra siamo? Il gruppo mi sembra fantastico, conosco bene Lupoli con cui siamo stati compagni in Under 21. Ora però la parola passa al campo”.