Ancora tra i migliori d’Europa. Il 19 e 20 luglio a Las Palmas di Gran Canaria si sono svolti i Campionati Europei di Judo Kata ed il Centro Arti Marziali Yawara Verona si è presentato con ben cinque atleti facenti parte della selezione Italiana (Federazione FIJLKAM). Sabato 20 luglio i campioni veronesi si son cimentati nel campionato riservato alle classi di età riuscendo a guadagnare ben due bronzi; il primo lo conquista Pietro Corcioni insieme ad Andrea Fregnan (Eurobody Porto Viro) nel Katame no Kata Under 44; il secondo invece va al collo di Enrico Tommasi in coppia con Giulio Gainelli nel Kime no Kata Under 44. Purtroppo solo un sesto posto per Matteo Martini e Alberto Gainelli.
Domenica 21 Luglio i premiati del giorno precedente concorrono per la conquista delle più ambite medaglie Open, gara riservata ai migliori judoka europei; Pietro, Enrico e Giulio riescono straordinariamente a ripetersi conquistando tutti nuovamente il bronzo.
“È stato un bel campionato Europeo per i nostri atleti” queste le parole del loro tecnico Diego Tommasi, “sabato è stata molto dura, Pietro è riuscito a bissare il successo dell’anno scorso anche se si sperava in qualcosa di più, Enrico e Giulio sono riusciti a ottenere un buon terzo posto nonostante i problemi fisici di Enrico degli ultimi mesi. Peccato per Matteo e Alberto su cui speravamo tanto. Domenica invece è stata una meravigliosa sorpresa. Buon terzo posto per Pietro e Andrea che per poco non sono riusciti a migliorarsi. Enrico e Giulio invece hanno compiuto una vera impresa riuscendo a guadagnare una medaglia nel campionato europeo assoluto di kime no kata che per l’italia mancava da anni.” Era presente anche il presidente onorario del CAM Yawara Mauro Menegolli che ha così commentato: ”Sono entusiasta dei risultati dei nostri atleti, hanno raggiunto dei grandi risultati confermando la nostra palestra ai vertici italiani ed europei”.
Pietro, Campione del Mondo 2018, parteciperà al Campionato del Mondo Assoluto che si svolgerà in Korea tra pochi giorni. Enrico e Giulio anch’essi tra i possibili partecipanti hanno purtroppo dato forfait per motivi familiari.