Il centrocampista Miguel Luis Pinto Veloso è stato presentato ieri alla stampa. Il portoghese, classe 1986, ha esordito spiegando com’è nata la trattativa con l’Hellas Verona: “Dapprima mi ha chiamato il mister alla fine dello scorso campionato ma non era ancora nulla di concreto, poi più avanti ci siamo sentiti con il direttore per poter venire all’Hellas. Le prime impressioni? Mi sono fatto una bella idea, un bel gruppo formato da un mix tra giovani ed esperti e questo è la base per raggiungere un obiettivo. Rinforzi sul mercato? Il mister vuole sempre il meglio per i giocatori e per la squadra, ma io sono certo che Juric ci aiuterà sempre al cento per cento. Abbiamo buoni giocatori a centrocampo, io e Badu abbiamo tanta esperienza ma ci sono anche tanti giovani e tutti devono lavorare con l’intento di contribuire al gruppo”.

Cosa porta Veloso al Verona? Il numero 4 gialloblu ha risposto: “Provo a mettere a disposizione la mia volontà, quest’anno voglio dimostrare anche a me stesso di poter fare la migliore stagione da quando sono in Italia. Voglio portare la mia esperienza, aiutare i giovani secondo le idee del mister e dare una mano a livello tecnico. Gli insegnamenti del padre Antonio? Nella mia famiglia c’è sempre stato uno spirito lavorativo. Mio padre ha giocato fino a 38 anni da terzino allenandosi tutti i giorni e ha avuto cura di se stesso: ho sempre voluto imparare da lui, perché magari da giovani non si capisce l’importanza dell’impegno costante, ma dopo è fondamentale”.

Alla domanda come dovrà affrontare le grandi l’Hellas, Veloso ha risposto: ” È importante iniziare bene il campionato, possiamo rifinire la preparazione con la partita di Coppa, ma anche contro le grandi vogliamo provare a fare bene pur sapendo che sono gare davvero difficili. Iniziamo il campionato con fiducia e credendo sempre nel nostro gioco, perché possiamo raggiungere questo obiettivo. Dobbiamo affrontare tutte le avversarie con grinta e giocando a pallone”.

 Come sta a livello fisico Veloso? “Mi sento bene” – ha concluso il neo gialloblu – “avevo solo avuto una piccola lesione a metà dicembre. Ora sto meglio che mai e sono pronto per questa stagione. Il sinistro da punizione? Spero che possa aiutare se ci sarà qualche occasione. Tanto Genoa in questo Verona? È importante conoscere chi è in campo con te, può essere qualcosa di positivo. Danzi? È un bravissimo giocatore e mi piace molto come gioca, è un ragazzo importante per il gruppo e so che è venuto dal settore giovanile: come lui anche Kumbulla».