Venerdì 2 agosto al Trofeo del Brenta di Camignano una corsa senza acuti. Oggi invece una buona prova di squadra, con un piazzamento probabilmente inferiore ai meriti complessivi a Castenedolo, in provincia di Brescia. Il direttore sportivo Mauro Bissoli traccia un bilancio sincero.
“Probabilmente difettiamo ancora d’identità. Questo è il nostro principale limite”, l’ammissione. “Alterniamo ottime cose ad altre invece meno ispirate. Nel finale di stagione proveremo a stabilizzarci. Sarà la nostra vera missione”.
Venerdì fuori dai dieci al Trofeo del Brenta. Oggi invece un’Autozai Contri Omap inserita in tutti gli attimi fuggenti. Dalla fuga fino alla volata finale. “La gara di Castenedolo è stata positiva”, il commento di Bissoli. “Palomba, Vito e Zorzan si sono distinti nella fuga più importante di giornata”, il racconto. “ Insieme ad altri nove fuggitivi, hanno guadagnato un margine superiore al minuto, che purtroppo però non è stato sufficiente”, il rammarico. “Il tentativo è stato interrotto ad un km dalla fine. In volata quindi si sono rimescolate le carte con il nono posto conclusivo di Zorzan. Una piccola consolazione, anche se probabilmente si poteva strappare qualcosa di più”.
Ora per gli uomini Autozai Contri Omap qualche giorno di ritiro per affinare la condizione verso gli ultimi impegni del 2019. Il rientro alle corse è fissato per il 15 agosto a Massa Finalese, in provincia di Modena.