Verona e la sua provincia si confermano quest’anno regine delle due ruote e dopo il trionfale arrivo del Giro d’Italia un mese fa in Arena, sarà ancora gialloblù il campione d’Italia di ciclismo, dato che la maglia tricolore passa dalle spalle di Elia Viviani di Isola della Scala a quelle di Davide Formolo di Negrar. Il giovane scalatore ha infatti vinto ieri la prova in linea del Campionato italiano di ciclismo del 2019, svoltasi in Val di Taro, sull’appennino emiliano in provincia di Parma. I 4000 metri di dislivello da superare nei 227 km di percorso da Borgo Val Taro a Compiano erano particolarmente adatti ad atleti con le caratteristiche del corridore della Bora Hansgrohe, comunque dato tra i favoriti nel lotto di partenza. Entrato nella fuga giusta, Formolo ha fatto la differenza sulla salita dello Strela, a quasi 40 Km dall’arrivo, e ha poi resistito al ritorno del gruppo fino al traguardo. Al secondo posto Sonny Colbrelli che ha battuto per un soffio Alberto Bettiol, quest’ultimo ancora sul podio dopo il secondo posto (a soli 52 centesimi dal vincitore Ganna) nella crono svoltasi venerdì e sempre valida per i campionati italiani. Ritirati invece Nibali e Viviani.
Da sempre indicato come grande talento, questo è il primo grande successo per Davide Formolo che già aveva brillato alla Liegi-Bastogne-Liegi di quest’anno ottenendo il secondo posto, mentre al Giro d’Italia in classifica generale aveva concluso quindicesimo. Sta nascendo un campione? Lo scopriremo presto…

Fabrizio Sambugar

Nella foto Davide Formolo prima della partenza della crono di Verona conclusiva del Giro d’Italia