Serie B, ultimo atto. Oggi, domenica 9 giugno, sul terreno del Penzo, andranno in scena i novanta, o centoventi, minuti finali del campionato cadetto. Si gioca la partita di ritorno dei playout tra i padroni di casa del Venezia e Salernitana. All’andata il match si è concluso a favore dei campani con il risultato di 2-1. Gli arancioneroverdi, per non scendere di categoria, devono vincere con più di una rete di vantaggio (2-0, 3-1, etc). In caso di parità nei 180 minuti (1-0, 2-1, 3-2) si andrebbe ai supplementari e, se servisse, successivamente ai calci di rigore. I goals in trasferta non valgono doppio. In caso di parità o sconfitta, il Venezia, dopo due anni, tornerebbe in serie C.

È ciò che ovviamente non si augurano i tifosi lagunari che, però, nella parte ultras non saranno della partita visto che, nonostante le pressioni ricevute, hanno deciso di confermare quanto era già stato comunicato, ovvero che per protestare contro la Lega B e la FIGC rimarranno fuori dallo stadio o, addirittura, a casa.
Alla fine i tagliandi staccati dovrebbero essere attorno ai 3000, con gli ospiti che saranno poco più di 800. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, Cosmi potrà contare sul rientrante Domizzi che ha scontato all’andata una giornata di squalifica. Niente da fare per Mazan che sarebbe dovuto tornare dal ritiro con la Nazionale. Qualche dubbio sulla coppia in attacco: Zigoni ha sulle gambe 30’, Pimenta potrebbe lasciare il posto a Rossi. La probabile formazione potrebbe essere quindi la seguente confermando il 4-4-2: Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Lombardi, Schiavone, Bentivoglio, Pinato; Boccalon, Rossi. Per la Salernitana 4-3-3: Micai; Pucino, Mantovani, Migliorini, Lopez; Akpa Akpro, Di Tacchio, Odjer; Casasola, Djuric, Jallow. Fischio d’inizio alle ore 18.00.

Andrea Martucci