La Europe Energy Cestistica perde la sua seconda partita consecutiva, ma mantiene vive le speranze di chiudere al decimo posto. La sconfitta casalinga con Corno di Rosazzo, secondo in classifica (82-88), lascia l’amaro in bocca perché i biancorossi non hanno coronato la lunga rimonta sui friulani, sfiorando l’aggancio (77-78 e 80-81 a tre minuti dalla sirena finale) e subendo uno 0-6 che ha chiuso i discorsi. Prova da incorniciare per Croce (24 punti con 5/7 da tre) e per il solito Boscagin che ha messo a tabellino 27 punti, 7 rimbalzi e 28 di valutazione.

L’inizio è da incubo per la “Cesta” che va subito sotto 3-11 con un ispiratissimo Franco, poi Moretti da tre porta gli ospiti in doppia cifra di vantaggio (4-16) con il break friulano che sembra non fermarsi mai: sarà di 1-21 per il 4-23 dopo appena 5′:08″ di gioco. Croce e Boscagin prendono per mano la Europe Energy che risale sino al -12 (17-29) e riesce a chiudere al primo riposo con un accettabile -14 (19-33). Nel secondo quarto gli ospiti mantengono il comando delle operazioni, a metà tempo virano sul +13 (28-41) ma Croce non ci sta e infila la tripla del -6 (38-44) al termine di un break interno di 10-3. Corno risponde tornando in doppia cifra di vantaggio (38-49 con la tripla di Batich) e la mantiene all’intervallo lungo (41-51).

Nel terzo quarto i padroni di casa dimezzano il ritardo con Bosca (52-57), ma il Centro Sedia è cinico e torna sul +10 con i liberi di Batich (60-70) approfittando della pesante situazione falli della Europe Energy (Bovo, Pacione e Bolcato usciranno per raggiunto limite di penalità). Nella frazione conclusiva due triple consecutive di Bovo rimettono in discussione le sorti della contesa (72-76), risponde Macaro (72-78) e Croce da tre sigla il -3 a 5′ dal termine (75-78). Negli ultimi 3 minuti di gioco, come detto, i biancorossi arrivano due volte a -1, poi Macaro la decide con un valido e fallo per l’80-87. I liberi di Boscagin limano lo svantaggio veronese (82-87), poi arrivano errori da una parte e dall’altra e Corno di Rosazzo la chiude senza patemi.