La Europe Energy torna alla vittoria contro la cenerentola Arzignano (74-53) dopo 4 sconfitte consecutive: la bella notizia in casa biancorossa però non è (solo) questa, ma il ritorno in campo di Nicolò Damiani. Il numero 15 della “Cesta” che si era infortunato ad un occhio alla vigilia della prima di campionato, pareva non potesse tornare in campo in questa stagione: invece coach Dacio Bianchi gli ha fatto assaggiare il parquet (13 minuti per lui) e Nick ha risposto con 8 punti con 3/6 dal campo.

Inizio in salita per la Cestistica, che ha dovuto inseguire la formazione del veronese Matteo Nobile per quasi tutto il primo quarto: le triple di Vencato e Battilana  spingono avanti il Garcia Moreno (5-10), Boscagin e Fabbian ricuciono lo strappo (9-10) ma a metà tempo gli ospiti conducono 9-13. Un mini-break interno di 6-0 produce il sorpasso (15-13), poi si procede punto a punto sino al termine del periodo (21-19). Anche il secondo quarto è equilibrato, anche se i vicentini non riescono mai a mettere il naso avanti: sul 23-23 l’ex Bolcato dà il via ad un nuovo allungo biancorosso (31-25) e Dacio Bianchi decide di dare i primi minuti in stagione a Damiani. La tripla di Pacione mantiene a distanza Arzignano (34-28), ma la Europe Energy non segnerà più sino all’intervallo lungo e gli ospiti ne approfittano per riportarsi al minimo svantaggio con Caridi e Battilana (34-33 a metà gara).

Nel terzo periodo il Garcia Moreno si blocca completamente in attacco (5 punti messi a segno nell’intera frazione) e i padroni di casa possono così dilatare il divario: l’applauditissimo Damiani mette a segno due canestri consecutivi che valgono la doppia cifra di vantaggio (44-34), Arzignano mette a segno il primo canestro su azione a 2′:08″ dalla fine del quarto (44-36) e all’ultimo mini-riposo il tabellone segna 47-38. Il punteggio si alza nella frazione conclusiva, che vede la Cestistica realizzare 27 punti (!) ma la gara non è ancora chiusa perché la tripla di Vencato tiene vive le speranze ospiti (50-42). Qui però arriva il break decisivo di Fabbian e compagni di 19-5 che chiude i discorsi (69-47), poi arrivano le triple di Lenti (69-50) e di Ruffo, il quale eguaglia il massimo vantaggio del match (72-50). La partita è in ghiaccio da tempo, il pubblico applaude e l’ultimo cesto della serata è proprio del redivivo Nicolò Damiani (74-53).