La Tezenis Verona si conferma sul campo di Cagliari. Dopo la vittoria nel derby contro Treviso, i gialloblù di coach Dalmonte conquista la vittoria a Cagliari in maniera netta, spaccando la partita nel terzo periodo quando, dal pareggio dell’intervallo lungo, ha allungato fino al +10.
Verona mette in campo una difesa attenta capace di fermare la bidimensione dei lunghi cagliaritani e la pericolosità di Rullo così come un attacco diversificato con ben sei giocatori in doppia cifra (Poletti, Amato, Candussi, Dieng, Ferguson ed Ikangi).
Ancora senza Henderson, rimasto a Verona, ed Udom, in panchina ma non utilizzabile, coach Dalmonte conferma il quintetto delle ultime uscite con Amato, Severini, Dieng, Poletti e Candussi.
Pronti-via ed è subito botta e risposta tra Miles ed Amato, con i capitano gialloblù a firmare il primo vantaggio della Tezenis dalla lunga distanza.
Verona prova in due occasioni l’allungo, arrivando prima sul 2-7 e poi passando dal 6-7 al 6-11. Cagliari si affida a Miles (suoi tutti i primi 10 punti dei sardi, 10-11) e dopo il time out di Dalmonte, è Johnson a firmare il primo vantaggio di Cagliari (12-11) subito annullato dal canestro di Candussi (12-13). La Hertz allunga ancora, Allegretti e Miles trovano i punti che valgono il 18-13; nell’ultimo giro di lancette, Verona torna a trovare la via del canestro: Ferguson e Dieng accorciano le distanze (20-18) ma prima della sirena c’è ancora tempo per il canestro di Miles che vale il 22-18.
Nei primi minuti del secondo quarto, Cagliari prova ancora ad allungare. Apre con un parziale di 9-5 nei primi due minuti e mezzo (31-23); Miles continua a macinare punti (22 nei primi 15 minuti di gara), il suo botta e risposta con Ferguson vale il 38-30, ma la Tezenis dà ampi segnali di presenza in campo prima con la bomba di Candussi (38-33), poi con la palla recuperata di Amato, poi non concretizzata da Severini, e con la tripla di Dieng (38-36). La difesa di Verona ferma ancora l’offensiva dei padroni di casa (palla recuperata di Ferguson) e proprio l’americano firma il pareggio sul 38 con un 2/2 dalla lunetta. La Tezenis rimette la testa avanti (38-41) ma prima dell’intervallo lungo c’è tempo per il pareggio di Cagliari, ancora di Miles, che vale il 41-41.

Candussi e Dieng, in apertura di terzo quarto (41-45), allungano subito per Verona poi Amato conferma il vantaggio sul 44-48. Le percentuali continuano a non esaltare gli attacchi di Cagliari e ad approfittarne è ancora Verona che con Poletti, su assist di Severini, trova il 46-52. Miles torna ad incrementare il proprio bottino personale per il 50-55, ma prontamente Severini ristabilisce le distanze (50-57). Amato, con un gioco da 2+1, aumenta ancora il vantaggio (52-60) che arriva ad essere in doppia cifra con la tripla di Ikangi (52-63). E’ il parziale che spacca la partita, confermato poco dopo dalla tripla di Poletti (54-67) che subito viene seguito da Rullo che fissa il punteggio sul 57-67.

Anche l’inizio dell’ultimo quarto è sotto il segno di Verona. Ikangi ed Amato bucano la retina per il +18, la Tezenis è assoluta padrona del campo. Amato e compagni gestiscono alla perfezione gli ultimi dieci minuti di gioco, mantenendo sempre saldamente in mano la gara che si chiude sul punteggio di 77-90.

Hertz Cagliari – Tezenis Verona: 77-90 (22-18, 19-23, 16-26, 20-23)
Hertz Cagliari: Anthony gillespie Miles jr 35 (8/12, 5/8), Justin Johnson 9 (3/5, 1/5), Roberto Rullo 8 (2/5, 1/8), Andrea Rovatti 8 (2/4, 1/1), Marco Allegretti 7 (1/4, 1/1), Lorenzo Bucarelli 6 (3/6, 0/1), Giga Janelidze 4 (0/1, 1/5), Andrea Picarelli 0 (0/2, 0/0), Ferdinando Matrone 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Floridia 0 (0/0, 0/0), Ezio Gallizzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 12 – Rimbalzi: 28 7 + 21 (Marco Allegretti 6) – Assist: 9 (Anthony gillespie Miles jr 3)
Tezenis Verona: Jazzmarr Ferguson 20 (3/4, 4/8), Andrea Amato 17 (2/5, 4/11), Francesco Candussi 13 (5/7, 1/6), Mitchell Poletti 13 (2/3, 3/5), Omar Dieng 12 (3/3, 1/2), Iris Ikangi 10 (0/0, 3/5), Giovanni Severini 4 (2/3, 0/2), Andrea Quarisa 1 (0/0, 0/0), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0), Mattia Udom 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 31 5 + 26 (Francesco Candussi 7) – Assist: 21 (Jazzmarr Ferguson, Andrea Amato 7)